Tutti i vantaggi dei sistemi di fidelizzazione della clientela

Utilità e funzionamento dei sistemi di fidelizzazione

Il concetto di fidelizzazione dei clienti è piuttosto articolato, ma risulta ormai piuttosto dibattuto nel settore del marketing e in particolare nella gestione delle relazioni col cliente. In altre parole si tratta di una strategia commerciale tesa a mantenere un rapporto di qualità con i propri clienti ed ottenere così la loro fiducia.

La fidelizzazione dei contatti si rende necessaria all’interno del mercato caratterizzato dalla libera concorrenza ed è utile per rendersi sempre più competitivi attraverso metodi appropriati. Tali metodi sono mirati a premiare il cliente che ha riposto fiducia su un marchio o un’azienda, ma allo stesso tempo incentiva i nuovi clienti a mantenere i rapporti di compravendita mediante i sistemi automatizzati che la Partner Data è in grado di realizzare.

Perché dotarsi di una Fidelity Card

fidelity cardLe aziende che non optano per un sistema di fidelizzazione, troppo spesso ricorrono, per pubblicizzare i propri servizi, a delle strategie di marketing ben poco strutturate; è il caso, ad esempio di promozioni non indirizzate ad un determinato target di clientela o ad ulteriori iniziative prive di carattere attrattivo.

Il cliente ha invece l’esigenza di percepire che l’azienda lavori nell’osservanza delle sue concrete necessità, motivo per il quale una campagna di fidelizzazione dev’essere ben progettata con adeguati sistemi.

I potenziali clienti, inclusi quelli che almeno una volta si sono rivolti ad una determinata azienda per un acquisto, devono poter instaurare un rapporto personale con il brand partendo da zero. Nel caso invece di clienti di vecchia data, la comunicazione dev’essere coinvolgente e mirata, in virtù delle abitudini dimostrate nella richiesta dei servizi o nell’acquisto dei prodotti. Riconoscere al cliente la possibilità di ottenere dei premi fedeltà gli farà inoltre comprendere che l’azienda non lo considera come un numero, bensì come colui che rende possibile il proprio business.

Nel momento in cui il cliente interagisce con un’azienda (ad esempio un negozio) ha, qualora lo desiderasse, la possibilità di sottoscrivere gratuitamente una tessera (la Fidelity Card) che sigilli, senza vincolo alcuno, un rapporto di fiducia.

La tessera, dotata molto spesso di banda magnetica, serve per caricare mediante sistemi automatizzati, il saldo dei ‘punti’ associati ai propri acquisti, in virtù dei quali gli vengono periodicamente offerti dei premi. Considerato che per ottenere tali premi si deve raggiungere un certo numero di punti fedeltà, l’utente è invogliato ad acquistare beni e servizi da quello che è divenuto il suo venditore di fiducia. Questi sistemi di fidelizzazione si rendono possibili grazie agli applicativi realizzati dalla Partner Data, rispettando le esigenze dell’azienda committente. Vediamo come.

 

La Fidelity Card associata a sistemi di fidelizzazione informatizzati

Il marketing tradizionale è ormai diventato a tutti gli effetti Web Marketing; ciò significa che per essere competitivi non si può fare a meno di sfruttare le potenzialità offerte dalla rete nella gestione dei contatti.

Così al sistema delle Fidelity Card sopra descritto si associa una comunicazione di tipo automatizzato. La Partner Data è in grado di realizzare un sistema di gestione dei punti online, che preveda, per il cliente, la possibilità di controllare il proprio stato attuale ed il saldo punti in totale comodità.

Dal canto suo, il negozio o qualsiasi altro tipo di attività potrà sfruttare le potenzialità del sistema per comunicare l’arrivo di nuove merci o nuove iniziative commerciali come le classiche ‘offerte’ finalizzate alla raccolta punti ed a soddisfare le esigenze della clientela.

 

Il Web Marketing passa per le Smart Card

I progressi del web marketing legati al mondo del commercio classico o e-commerce, ha progredito notevolmente nel corso degli ultimi anni. Così, la Partner Data, sfruttando la sua esperienza pluriennale, è in grado di sviluppare applicazioni per Smart Card, utili per rafforzare i sistemi di fidelizzazione.

La carta in questione è dotata di un microchip utile a memorizzare i dati del cliente che la richiede, ed il suo utilizzo è associato a sistemi automatizzati di ultima generazione, impiegati per gestire i cosiddetti convenzionati. Tra gli impieghi più noti vi è quello per tenere sotto controllo gli accessi a un servizio per il quale si è pagato in anticipo (ad esempio nell’uso delle fotocopiatrici negli uffici), oppure per la gestione degli ingressi in determinati edifici, ma anche per accedere a villaggi turistici, palestre, piscine, centri benessere e acquisire un’infinità di altri servizi.

Collegare il tablet con lo smartphone: perché è utile?

Collegare il tablet con lo smartphone è un’operazione che consente di sfruttare in modo ottimale le straordinarie potenzialità di questo articolo tecnologico, per tale ragione, dunque, è importante accertarsi che il modello di interesse si riveli efficiente da questo punto di vista.

Il tablet e le sue mille funzioni

lg-tablet-android-LG-G-Pad-10.1Il tablet, si sa, è un dispositivo tecnologico estremamente poliedrico, in grado di rispondere al meglio alle necessità più disparate.
In molti considerano il tablet come uno “smartphone più grande”, ma si tratta di una definizione alquanto semplicistica, non solo per il fatto che il tablet ha una potenza ben superiore rispetto a quella del telefono cellulare.
Il tablet, per funzionalità, può essere paragonato ad un PC: tramite degli appositi applicativi, ad esempio, è possibile produrre e gestire documenti in formato Word o Excel, si può navigare in Internet usufruendo di uno schermo di grandi dimensioni, e si possono utilizzare tantissime diverse App.

La qualità audio-video dei migliori modelli

Come non sottolineare, inoltre, il fatto che i migliori tablet garantiscono un’esperienza video di altissimo livello, degna del miglior TV, e lo stesso si può dire per quanto riguarda l’audio.
I tablet, inoltre, sono in genere dotati di ottime fotocamere, dunque sono degli strumenti tecnologici davvero ottimali per chi desidera produrre delle fotografie o dei video, magari per condividerli in rete.

Utilizzare il tablet come uno smartphone

Se si connette il tablet allo smartphone, come accennato, questo strumento è in grado di ampliare in modo notevole le proprie funzionalità, e la comodità di gestire su tablet le operazioni che si è abituati a compiere sul cellulare può rivelarsi davvero interessante.
Attraverso una connessione con lo smartphone, anzitutto, un tablet è in grado di divenire esso stesso un telefono cellulare: dal tablet, infatti, è possibile fare e ricevere delle chiamate, leggere ed inviare degli SMS, comunicare con i propri contatti nelle varie App di messaggistica e nei Social Network, solo per fare alcuni esempi.
Attraverso delle apposite opzioni, inoltre, il tablet può connettersi ad Internet utilizzando la rete dati dello smartphone.

La tecnologia QPair di LG e i suoi punti di forza

Tra le numerose opportunità tramite cui è possibile connettere un tablet ad uno smartphone merita certamente una menzione QPair, la tecnologia ideata da LG tramite cui il tablet, appunto, può divenire di fatto un’estensione del cellulare.
I punti di forza che contraddistinguono la tecnologia QPair al punto da renderla una delle migliori in assoluto sono numerosi: la connessione, anzitutto, può avvenire tramite un semplice tocco sullo schermo del tablet, dunque senza alcuna necessità di maneggiare lo smartphone, il tutto inoltre avviene rigorosamente attraverso tecnologia Bluetooth, dunque senza alcuna necessità di utilizzare dei fastidiosi cavi.
A connessione avvenuta, inoltre, il tablet propone subito l’ultima App utilizzata sullo smartphone tramite la sua innovativa funzione Tethering.
La già citata possibilità di utilizzare la rete dati dello smartphone, come detto, esonera dall’incombenza di dover individuare una connessione.

La possibilità di connettersi con lo smartphone, dunque, è un aspetto molto importante che riguarda i tablet: quando si sceglie un modello, dunque, è importante approfondire con la dovuta attenzione questo tipo di specifiche tecniche.

Cosa sono i Forex software e quando conviene utilizzarli

L’uso dei Forex software nel trading

Quando si inizia a fare trading nel Forex ci si può facilmente rendere conto di quanti siano gli strumenti messi a disposizione per poter migliorare ed incrementare le possibilità di guadagno. Si tratta di strumenti validi, che vanno scelti soprattutto a seconda delle proprie necessità. Non tutti i trader, infatti, investono allo stesso modo o sono interessati agli stessi asset per cui, a seconda del mercato di interesse, si può scegliere per uno strumento di trading o un altro.

Molto più fruibili da tutti, invece, sono i Forex software, ossia dei programmi realizzati per poter incrementare la propria attività di trader. Il Forex, infatti, è un mercato attivo sempre (tranne nel fine settimana) 24 ore al giorno.

Per un trader può quindi diventare complicato riuscire a seguire tutti i propri investimenti, soprattutto quando si tratta di un esperto, che quindi è in grado di gestire trading a diversa scadenza, breve, medio e lungo termine. In questo caso, un valido aiuto può essere dato proprio dai Forex software.

Ad ognuno il suo software

Come si può immaginare, esistono moltissimi differenti software che possono essere utilizzati nel trading online. Le differenze sono date da una serie di fattori. Per prima cosa, esistono Forex software gratuiti ed altri a pagamento.

Solitamente quelli gratuiti, pur essendo molto affidabili, permettono di potere effettuare solo operazioni basilari, per cui possono essere consigliati a chi sia alle prime esperienze con questi strumenti e voglia comprenderne le funzionalità e le possibilità. Esistono poi diverse tipologie di Forex software a pagamento, i cui prezzi variano molto a seconda dello sviluppatore e delle potenzialità del software stesso.

Naturalmente, tutti i software vanno impostati, ossia vanno dettate le condizioni fondamentali per far sì che il software segua esattamente la strategia che il vuole il trader. Per questo motivo, prima di scegliere, è importante controllare quali siano le caratteristiche e le possibilità del Forex software che si intende acquistare per assicurarsi che siano compatibili con il proprio trading. 

possibilità dei Forex softwareLe possibilità dei Forex software

Come accennato in precedenza, un software va selezionato soprattutto in base alla corrispondenza con il tipo di trading che si intende portare avanti. Molte case produttrici di software a pagamento permettono di scaricare una demo del proprio prodotto in modo da poter comprendere al meglio se esso corrisponda alle proprie necessità.

Si tratta di demo a scadenza (che funzionano, ad esempio, solo per un mese) o a funzionalità ridotta (ossia che permettono di utilizzare solo alcuni degli strumenti e delle impostazioni possibili).

Se il trader fa uso di strategie che si basano sull’analisi tecnica, è necessario che egli scelga un Forex software che sia in grado di effettuare analisi dei grafici, alla base di questo tipo di metodologia.

Altri trader, invece, possono preferire la teoria delle onde di Elliot o l’analisi di Fibonacci, e allora dovranno puntare su software che possono essere programmati per effettuare questo tipo di operazioni. Tuttavia, in questo caso si tratta di metodologie avanzate: quando si parla di operazioni base, invece, tutti i software sono in grado di effettuarle.

Il funzionamento del modem Adsl e la sua evoluzione

L’apparecchio che consente di sfruttare la connessione a banda larga, cambiando notevolmente le dinamiche sociali della contemporaneità.

Sono ormai passati 15 anni da quando la connessione a banda larga ha fatto ingresso nella vita di tutti quanti. Il mondo del lavoro, il modo di tenere i contatti con persone da un capo all’altro del mondo, la possibilità di guardare film online e scaricare un grosso quantitativo di dati: sono alcune delle novità apportate dalla banda larga.

Ma qual è il principale strumento che consente la navigazione in internet? Ovviamente si parla del Modem, già conosciuto per il suo impiego con la connessione a 56K, poi evoluto per adeguarsi alle nuove tecnologie di navigazione online, certamente più avanzate. Il funzionamento del modem Adsl si mostra però differente da quello che ha caratterizzato i suoi predecessori.

Evoluzione della tecnologia:

Come suggerisce il nome di quest’apparecchio, si tratta di un sistema di modulazione e demodulazione del segnale -da qui la costruzione della parola mod-dem.
Fece la sua comparsa negli anni ’60, periodo lungo il quale questo strumento fu utilizzato per connettere, ad una velocità di 300 bps (bit per secondo), un terminale al computer remoto sfruttando la linea telefonica.

Si parla ovviamente dei primordi della tecnologia in fatto di internet; i dati da scambiare erano infatti alfanumerici e non richiedevano una grossa velocità di trasmissione. Solo negli anni ’80 i dati da scambiare tramite linea telefonica diventano più importanti, tanto da richiedere una velocità di trasmissione più elevata.

Si arriva così ai modem che consentono la velocità di trasmissione in 46 K, ovvero Kilobit Per Secondo, che consentono di scambiare dati più sofisticati come programmi e immagini.

Un importante cambiamento arriva nel 2000 con il modem Adsl, che consentiva di sfruttare una velocità di trasferimento di 8 Mbps (Megabit per secondo), evolvendosi sino ad oggi per poter raggiungere i 24 Mbps in modalità Download e 3 Mbps in Upload, cambiando radicalmente le tempistiche di caricamento e scaricamento.

evoluzione del modem adslQual è il funzionamento dei modem Adsl?

Come accennato la connessione di tipo Adsl offre due diverse velocità in Download ed Upload; ciò significa che i modem adatti a questa tecnologia devono essere preposti per una connessione di tipo asimmetrico per garantire il flusso dei dati, tramite la linea telefonica, nelle due direzioni.

Nel doppino telefonico, in origine impiegato per comunicare verbalmente da un capo all’altro di una linea telefonica, vengono trasmessi anche altri segnali che possono essere rilevati da un modem.

Con la tecnologia Adsl e l’impiego del modem si possono sfruttare i segnali sino a quel momento inutilizzati per consentire lo spostamento delle informazioni in digitale. Il funzionamento dei modem Adsl moderni consentono dunque il doppio utilizzo della linea telefonica anche in concomitanza, in quanto la banda di frequenze utilizzate per i dati e per le conversazioni telefoniche sono differenti e il modem cattura solo quelle di sua competenza, sia per l’invio che per la ricezione dei segnali.

Il funzionamento del modem Adsl così caratterizzato è destinato a migliorare ulteriormente ed adeguarsi alle nuove tecnologie di navigazione, come ad esempio quella in fibra ottica di recente introduzione, diventando sempre più sofisticato ed al passo con i nuovi standard di comunicazione globale.

La strada compiuta dal 1998 ad oggi è stata notevole ma il presupposto è che sia soltanto l’inizio di un’evoluzione che riserverà delle sorprese importanti per il futuro.

Storia ed evoluzione della fibra ottica

L’evoluzione delle infrastrutture moderne, soprattutto improntante all’inarrestabile, se pur lenta, diffusione della banda ultralarga, ha portato ognuno di noi a venire a contatto con il concetto di “fibra ottica” e con le sue possibili applicazioni nella vita quotidiana di ognuno di noi.

La sempre maggiore centralità di internet nelle attività economiche di ogni paese ha causato un forte impulso allo sviluppo di questa tecnologia che, dal suo primo impiego nel 1970 per un test effettuato dall’italiana SIP quasi in contemporanea con i simili studi realizzati dalla Corning Glass Works, è arrivata a raggiungere in media (nell’intera Europa) circa il 64% della popolazione.

Ma come è nata e come si è sviluppata la fibra ottica? Cosa permette ad un piccolo cavo dell’ampiezza di circa 250 miliardesimi di metro di essere così fondamentale nello sviluppo tecnologico delle società moderne?

Il principio di base

Ciò che sta alla base dell’intero funzionamento della fibra ottica è il principio della riflessione totale, elaborato già da Archimede più di 200 anni a.C. Si tratta della capacità di una superficie semitrasparente di non permettere ad un raggio di luce di superarla, riflettendolo completamente al suo interno. In questo modo, utilizzando un laser per canalizzare grandi quantità di dati, è possibile portarli da una parte all’altra di una fibra di una lunghezza ipoteticamente infinita.

problemi e le soluzioni della fibra otticaI problemi e le soluzioni

Ovviamente, come spesso capita in questi casi, l’applicazione pratica porta alla luce molti più problemi di quelli previsti, così come scoperto nei primi studi su questa tecnologia. Innanzitutto, non si può controllare perfettamente il percorso di un raggio di luce: così si ha la così detta “dispersione modale”, ossia la progressiva dispersione della luce.

A questo si è posto rimedio tramite l’introduzione, nel 1993, degli amplificatori ottici, che funzionano come ripetitori delle informazioni trasmesse, e dei sistemi Wavelenght Division, che permettono di sfruttare la stessa fibra per trasmettere fasci di luce a diverse lunghezze d’onda, creando altrettanti canali di comunicazione.

I materiali e la struttura

Per la creazione delle fibre ottiche improntate soprattutto alle telecomunicazioni si utilizza l’economica e comune silice vetrosa (SiO2), spesso drogata con altri elementi per aumentarne le capacità di rifrazione. In questo modo si ha la possibilità di produrre fibra ottica in grandi quantità, mantenendo i costi bassi e limitando lo sfruttamento delle risorse naturali.

Esistono poi altri tipi di fibra ottica, come quelle di materiale plastico. In questo caso si ha il vantaggio della multimodalità della fibra, che permette la trasmissione di dati tramite mezzi secondari oltre alla luce (energia elettromagnetica).
La struttura di una fibra ottica è semplice quanto complessa: si ha al centro un nucleo (denominato “core”), la cui dimensione varia da 8 a più di 100 nanometri (miliardesimi di metro), sormontato da un mantello spesso 125 nanometri. Il solo nucleo basterebbe per assolvere i compiti della fibra, ma il mantello la protegge da ogni eventuale abrasione che potrebbe comprometterne le capacità.

Dalla nascita alle prime applicazioni

La prima fibra ottica così come la intendiamo oggi fu prodotta nel 1956, quando Lawrence Curtiss la impiegò nel primo gastroscopio, brevettato insieme ai colleghi Basil Hirschowitz e Wilbur Peters. Furono loro stessi a riconoscere l’importanza di un vetro quanto più puro possibile per la produzione di una fibra che avesse una attenuazione sempre minore.

Questo fu ciò che fece la statunitense Corning, che nel 1970, drogando il silicio con del titanio, produsse la prima fibra con un attenuazione accettabile per l’impiego nelle telecomunicazioni. Da allora si è arrivati ad una reale comprensione delle capacità di questo mezzo, posando il primo cavo telefonico transatlantico ,soprannominato TAT-8 ,già nel 1988, fino ad arrivare agli attuali progetti di diffusione capillare.

Suggerito da: http://www.sky.it/abbonarsi/offerta/offerte-fibra-ottica.html

Tecnologie moderne: Adsl, fibra ottica e satellitare

Di questi tempi esistono differenti tipi di connessioni ad internet che hanno dei pro e dei contro, queste varie tipologie di tecnologie sono: adsl, fibra ottica e satellitare

Linea ADSL

La linea ADSL (acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line) è il tipo più diffuso di connessione ad internet tra le esistenti. Esse sono utilizzate per l’accesso digitale ad alta velocità di trasmissione sul semplice cavo telefonico, cioè nell’ultimo pezzo della rete telefonica, esse sono soprattutto concentrate sul mercato casalingo e per le piccole o medie aziende.

Per attivare la linea ADSL è necessario stipulare un contratto con il fornitore del servizio stesso. Gli accessi ADSL vengono definiti a banda larga in quanto la velocità di connessione è raddoppiata ed hanno quindi sostituito la ormai vecchia linea 56k ed è quindi preferibile rispetto ad essa in quanto sfruttando lo stesso impianto telefonico ed i stessi cavi presenti in casa si ha una velocità nettamente superiore.

La suddivisione tra linea telefonica e linea internet è mediata da uno speciale “filtro”, chiamato splitter, posto nell’entrata iniziale della linea casalinga. Un’altra capacità della linea ADSL è quella di suddividere la “banda” supportata in download ed upload.

In base al fornitore del servizio ci può essere differenza tra il tipo di connessione presente, essa si può suddividere per diversi tipi di velocità, per il tipo di indirizzo fornito se statico o dinamico. L’indirizzo statico è appunto statico in quanto rimane sempre lo stesso per tutta la durata del contratto, quello dinamico invece cambia appena la linea viene disattivata attraverso il modem.

Fibra ottica

Le fibra ottica è composta da filamenti vetrosi o polimerici in cui passa attraverso un segnale di luce, questa tecnologia viene utilizzata soprattutto nelle telecomunicazioni, per risposte mediche o per l’illuminazione. Praticamente nella fibra ottica il segnale viaggia all’interno di un campo elettromagnetico di frequenza, a velocità altissime con perdite praticamente nulle.

E’ espressamente usata per collegamenti su grandi distanze cioè su grandi reti ad alte velocità cablate. La fibra ottica è possibile trovarla sul mercato sotto forma di cavi flessibili, immuni da qualsiasi tipo di interferenze e poco sensibili ai cambiamenti di temperatura.

La grandezza di una fibra ottica è praticamente come lo spessore di un capello ed ha un peso veramente irrisorio. Anche in assenza di linea ADSL il privato può stipulare un contratto con una società in modo tale da sfruttare la fibra ottica.

adsl-internet
Rete satellitare

La rete satellitare è una rete di telecomunicazione che sfrutta l’utilizzo di satelliti artificiali in orbita che funzionano da “ponti radio” in modo tale da diffondere il segnale soprattutto nelle telecomunicazioni, nella navigazione marittima e nel campo militare.

La banda disponibile in una rete satellitare ha una potenza maggiore rispetto alla classica linea ADSL. La tecnologia satellitare è il mezzo più diffuso per le applicazioni in broadcast, cioè applicazioni in cui si ha il bisogno di diffondere lo stesso messaggio a più ricevitori.

Il funzionamento è semplice, più il satellite si trova in alto in orbita più il segnale è forte, contrariamente più si trova in basso più il segnale è debole in quanto l’area di copertura del satellite risulta meno diffusa.

Netgear novità delle nuove funzionalità e caratteristiche

L’azienda Netgear ha prodotto una svariata serie di modem per l’utilizzo della linea ADSL, grazie ad essi è possibile collegare in pochi passi un pc ad internet. La linea ADSL considerata a banda larga, ha ormai sostituito la connesione dsl a 56k, permettendo agli utenti di usufruire di un servizio ad alta velocità. Avanzando col tempo Netgear si è estesa creando vari tipi di prodotti per ogni genere di esigenza.

Modem ADSL – Router ADSL

Netgear si occupa di modem che durano nel tempo, infatti le componenti di cui è formato sono create in ottima maniera per far sì che resistano all’usura. I modem ADSL sono il modello più semplice di modem dispnibili sul mercato, grazie ad essi è possibile connettersi ad internet in pochi gesti, senza bisogno necessariamente di chiamare un tecnico per impostarlo, basta conoscere i parametri per la connessione, forniti dal gestore telefonico, e al resto penserà il modem autonomamente.

I router ADSL di solito hanno un’entrata per la in arrivo linea del telefono, e minimo 4 uscite per connettere altrettanti computer e creare una rete locale, così i pc possano “conversare tra loro”.

linea adsl
Router WI-FI

I modem wi-fi (senza fili) sono stati una vera e propria innovazione nel campo di internet, grazie a loro sono stati creati anche vari hot spot presenti in centri commerciali, ospedali e mezzi pubblici, che permettono l’utilizzo di internet gratuitamente.

Con questo tipo di modem è possibile connettere alla linea ADSL dei dispositivi senza fili in modo tale che anch’essi possano sfruttare la connessione ad internet senza costi aggiuntivi. Soprattutto nelle case è indicato l’utilizzo di modem wi-fi in quanto può succedere a chiunque di dover collegare alla linea ADSL un qualsiasi tipo di dispositivo mobile.

WI-FI Range Extender

I WI-FI range extender, collegati al modem, permettono di potenziare il segnale ADSL in uscita in modo tale da avere una copertura completa per tutte le zone dell’abitazione. Grazie ad essi è possibile perfino potenziare il segnale WI-FI in termini di velocità.

Adattatori WI-FI

Grazie a quest’innovazione, anche i dispositivi portatili con porte usb integrate possono connettersi alla linea ADSL senza problemi, ma soprattutto senza l’utilizzo di cavi per la casa. Essi sono progettati per ottenere una connessione ADSL di ottima qualità, infatti sul mercato sono considerati i migliori adattatori disponibili.

Adattatori Powerline

Per estendere la rete ADSL domestica in tutta sicurezza l’adattatore Powerline è l’ideale, è possibile collegarlo semplicemente ad una presa di corrente per farlo funzionare ed estendere il segnale wireless o ethernet. I dispositivi Powerline garantiscono una velocità fino a 500 Mbps.

Switch

Con l’utilizzo dello switch è possibile connettere molti dispositivi attraverso un cablaggio, in modo da ottenere una rete ADSL. E’ molto diffuso per creare reti per il gaming. Esistono due tipi di switch, gli switch ethernet sono perfetti per creare una piccola rete casalinga, ed i click switch, dotati di maggiori porte rispetto ai precedenti per creare reti più estese.

La web tv, ovvero la tv del futuro

Cosa sono le web tv

Le web tv stanno progressivamente acquistando sempre più importanza e notorietà. Ma di cosa si tratta? Sommariamente per web tv si intende la televisione vista in streaming su internet. Ma non è solo questo: è molto di più. A differenza delle tradizionali emittenti televisive, infatti, le web tv non hanno limiti tecnologici: basta avere una connessione internet e chiunque può usufruire di tali servizi.

Sostanzialmente per web tv è da intendersi un insieme vasto e variegato di servizi che vanno dalla normale trasmissione dei tradizionali programmi televisivi sul web, alle trasmissioni live esclusive per il web, alle personalizzazioni che ogni singolo utente può disporre nelle scelte di regia, di interazione con i programmi e di scelta del momento in cui visionare i contenuti desiderati. Altro grande vantaggio della web tv è quello di essere usufruibile in qualsiasi momento e luogo ci si trovi con il semplice utilizzo dello smartphone o del tablet.

Cosa trovare sulla web tv di Sky
La Web TV di Sky

A inserirsi in maniera decisa e qualitativamente significativa nel mercato delle web tv è Sky che ha deciso di rendere l’esperienza televisiva dei propri clienti sempre migliore e all’avanguardia, con l’utilizzo di tutti i servizi che le nuove tecnologie mettono a disposizione.

Tra questi si possono annoverare quelli di My Sky e Sky On Demand. Il primo permette di accedere con il proprio profilo a tutto il panorama Sky offrendo la possibilità di visionare i programmi quando si ha modo di seguirli, anche dopo che essi sono iniziati. Per quanto riguarda Sky On Demand, invece, è il servizio esclusivo che mette a disposizione l’intero catalogo dei canali Sky.

Canali che prevedono i grandi film, i programmi riservati ai bambini, le competizioni sportive di maggior interesse, le serie tv più note e in anteprima, gli esclusivi documentari e tutti i programmi d’informazione h24. Inoltre tutti i programmi Sky sono trasmessi su oltre 60 canali rigorosamente in HD. La nuova tecnologia in alta definizione garantisce una percezione dell’immagine molto realistica e coinvolgente, grazie alla grande risoluzione delle immagini e la vivacità dei colori.

Cosa trovare sulla web tv di Sky

Il catalogo completo della web tv di Sky è davvero sterminato. Nella sezione calcio Sky c’è tutta la serie A (con i canali dedicati, le analisi e le migliori immagini) e le competizioni estere più importanti quali la Bundesliga, la Ligue 1, la Premier Ligue e la Liga spagnola.

C’è poi l’esclusiva della Formula 1 con tutte le analisi statistiche e le migliori riprese delle gare del mondiale; quindi il motomondiale, l’NBA, i canali Fox e tutti i più importanti appuntamenti in programma a livello internazionale. Quindi il cinema con le esclusive, le prime visioni, tutti i generi cinematografici, senza nessun tipo di interruzione pubblicitaria. E poi i programmi educativi per i più piccoli, le serie TV più famose e l’informazione competente e aggiornata di SkyTG24.

La grande offerta TIM Sky

TIM e Sky offrono un’offerta esclusiva e competitiva sia sul fronte telefonia che su quelle della web tv. L’offerta prevede la scelta tra varie opzioni quali chiamate illimitate, minuti e sms gratis per la telefonia mobile; internet illimitato con un anno grati della connessione in fibra ottica. Nello stesso pacchetto di offerte è possibile scegliere nel grande mondo dell’intrattenimento di Sky, con i servizi My Sky e Sky On Demand.

Sito: Web TV Sky

Tecnologie per la previsione meteo

Da moltissimo tempo l’uomo ha sempre cercato di scoprire le condizioni meteorologiche, fin dai tempi antichi infatti le popolazioni preistoriche, che dovevano prestare attenzione alle proprie agricolture, per prevedere quali sarebbero state le condizioni del meteo, si affidavano all’osservazione del cielo. Le previsioni meteo si basavano in base ai moti dei pianeti e alle condizioni dell’atmosfera.

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Le previsioni del meteo nell’antichità.

La meteorologia iniziò a crescere nell’antichità classica, grazie ad uno studioso famoso, dal nome Aristotele, il quale cominciò a studiare i vari movimenti dell’aria e delle temperature. Più in la nel tempo, grazie anche a degli studi effettuati, si capì che le variazioni delle temperature delle stagioni non erano regolate dalle stelle, ma dal movimento della terra intorno al sole.

Il meteo nell’età medievale.

Nel XV secolo, grazie anche alla navigazione di famosi esploratori, si iniziarono a scoprire le correnti del mare, da qui i navigatori, cominciarono a scrivere dei promemoria sulle varie condizioni atmosferiche che incontravano durante la navigazione, in modo tale che così il diffondersi della stampa, potesse dare comunicazione di tali scoperte.

Il meteo secondo la scienza.

Grazie all’invenzione del barometro, gli studi sull’atmosfera diventarono sempre più approfonditi, in quanto si iniziò ad elaborare sia la temperatura che l’umidità. Il primo in Italia a diffondere i dati sulla meteorologia fu il Duca Ferdinando II. Dal 1788 l’attività meteorologica cominciò a diffondersi a livello internazionale, grazie anche alla comparsa del telegrafo.

Lo studio dell’atmosfera in forma tridimensionale.

Nel 1940 uno studio più approfondito sull’atmosfera portò allo sviluppo della meteorologia, basata su voli in aeroplano,che grazie ad uno strumento chiamato meteorografo, erano in grado di misurare la temperatura, l’umidità e la pressione barometrica, esaminati questi dati infine si riusciva a misurare l’atmosfera verticale del luogo su cui si sorvolava.
Nel 1960 gli studi portarono ad un approfondimento ancora più sofisticato, infatti le analisi meteorologiche venivano riportate su scala e non più solo a livello teorico.

Le previsioni ai tempi nostri.

Nel 1980 gli studi sull’atmosfera, gli studi consentirono di calcolare le correnti grazie a dei modelli matematici più elaborati. Grazie a questa evoluzione la meteorologia ebbe la possibilità di risolvere calcoli sempre più complessi attraverso l’aiuto del computer, strumento in grado di calcolare dati statistici con analisi del momento.
Ai tempi di oggi le previsioni del meteo sono diventate una vera e propria necessità, in quanto grazie ad esse riusciamo a stabilire quasi con esattezza le condizioni atmosferiche riferite alla giornata. E’ anche vero però che le previsioni non sempre sono del tutto attendibili, infatti tutt’oggi non si ha la sicurezza scientifica che quel determinato fenomeno atmosferico si verifichi.
L’Italia in quanto circondata dalle Alpi e dagli Appennini, è più soggetta a correnti atmosferiche, in quanto si viene a creare appunto una corrente che disturba dal punto di vista matematico il calcolo dell’atmosfera. Nonostante questo però le previsioni che si possono considerare più attendibili sono quelle calcolate nell’arco delle 24 ore, in quanto si ha più probabilità che quello che le previsioni dicono si verifichino.
Invece le previsioni calcolate settimanalmente, sono da considerare meno attendibili, in quanto l’arco di tempo risulta un pò eccessivo per calcolare con esattezza le previsioni con così lungo termine, ma comunque restano un punto orientativo di riferimento per le previsioni se si volesse viaggiare.

Piattaforme Trading: come scegliere le più professionali

I broker Forex e le piattaforme

Quando si decide di iniziare a fare trading on line nel Forex Market, per prima cosa si deve scegliere un broker, che permetterà l’utilizzo di una piattaforma di trading tramite la quale sarà possibile operare nel mercato valutario.

Esistono molti broker che permettono di intraprendere la carriera di trader, ma è sempre bene ricordare che, per essere sicuri del broker con cui si sta operando, bisogna assicurarsi che questo sia riconosciuto dalle autorità competenti, che regolano il mercato del Forex on line. In Italia, ad esempio, l’ente regolatore del Forex è la Consob, per cui, affidandosi ad un broker riconosciuto dalla Consob si può avere la certezza di operare in piena regola.

I diversi broker possono utilizzare piattaforme trading operative differenti tra di loro, sia per interfaccia che per strumenti offerti. Nella maggior parte dei casi, le piattaforme offrono tutte alcuni elementi in comune, fondamentali per un corretto trading nel Forex e poi strumenti peculiari, che permettono di scegliere e/o di preferire una piattaforma rispetto ad un’altra.

fattori delle piattaforme trading
Come scegliere le piattaforme Forex

Nel Forex, le piattaforme trading vanno scelte in base ad alcuni parametri fondamentali:

  • la professionalità della piattaforma
  • il livello e le necessità del trader.

Molte piattaforme trading, infatti, si presentano in modo da avere un’interfaccia molto semplice, sia da comprendere che da utilizzare, proprio per essere alla portata di tutti, soprattutto di chi si è avvicinato da poco al mondo del trading on line e ancora non ha una corretta conoscenza di tutti i mezzi e gli strumenti che offre il Forex. Altre, invece, sono più esclusive, dedicate a trader professionisti, per cui presentano un’interfaccia un po’ più complessa e, soprattutto, personalizzabile, per avere sempre a portata di click tutti gli strumenti e i mezzi di trading più utilizzati dal trader. Queste piattaforme vengono scelte soprattutto in base al tipo di trading che si effettua, sia esso su coppie di valute o azioni, su titoli o sull’oro. 

Vantaggi e svantaggi delle piattaforme Forex

Quando si decide di optare per una piattaforma di trading piuttosto che per un’altra, si devono tenere in considerazione una serie di fattori oltre, naturalmente, a quelli già accennati, ossia l’interfaccia, gli strumenti e gli interessi del trader.

I forum dedicati al Forex sono sicuramente molto utili a definire al meglio quali siano i pregi e i difetti delle differenti piattaforme di trading, permettendo quindi di scegliere al meglio avendo un maggiore numero di informazioni a riguardo.

Uno dei vantaggi maggiori che può avere una piattaforma, ad esempio, è l’assistenza in italiano (o comunque nella lingua madre del trader). La maggior parte dei broker, infatti, pur essendo autorizzati ad operare in Italia, non presenta assistenza in italiano per cui queste piattaforme possono essere proibitive per chi non ha una buona padronanza della lingua inglese.

Non solo: il Forex utilizza un linguaggio molto tecnico, per cui, anche chi parla inglese, deve essere pronto ad imparare un linguaggio prettamente finanziario ed economico. E proprio a proposito dell’assistenza, è fondamentale che la piattaforma, ossia il broker, sia in grado di offrire quanti più canali di comunicazione per i propri traders quali mail, telefono o chat, per potere essere sempre raggiungibile, possibilmente 24 ore su 24 seguendo, cioè, gli orari del Forex.